Lo abbiamo chiesto a Massimo Esposito, già dirigente tecnico del Ministero dell'Istruzione e profondo conoscitore della didattica della matematica, che ha analizzato i problemi e i quesiti della seconda prova ordinaria scritta del Liceo Scientifico valutando il contributo della calcolatrice grafica nella risoluzione dei diversi problemi e quesiti.

Una prova che valorizza l'analisi e l'interpretazione
La seconda prova di Matematica dell'Esame di Stato 2026 ha richiesto agli studenti non solo capacità di calcolo, ma anche competenze di interpretazione grafica, studio delle funzioni, analisi di situazioni parametriche e collegamento tra rappresentazioni simboliche e grafiche.
L'analisi della prova mostra come la calcolatrice grafica non sostituisca il ragionamento matematico, ma si sia rivelata un efficace strumento di esplorazione, visualizzazione e verifica. Il suo contributo risulta particolarmente significativo nelle attività di studio delle funzioni, interpretazione dei grafici, analisi di modelli parametrici e controllo dei risultati ottenuti analiticamente.
Scarica la risoluzione della prova QUI >>
PROBLEMA 1
Richiesta a) – Non utile. Nella determinazione del primo tratto della funzione è necessario risolvere un sistema lineare di 4 equazioni in 4 incognite. Sebbene la calcolatrice grafica possa essere utilizzata per verificarne la soluzione, la traccia fornisce successivamente i valori richiesti, rendendone l'utilizzo sostanzialmente superfluo.
Richiesta b) – Molto utile. L'osservazione del grafico con la funzione TRACE consente di individuare rapidamente continuità, derivabilità e punti di estremo relativo. Poiché il dominio della funzione è limitato, il grafico può essere osservato nella sua interezza nella finestra di visualizzazione della calcolatrice con particolare efficacia.
Richiesta c) – Molto utile. L'analisi del grafico della derivata orienta lo studente nello studio della funzione e offre un immediato riscontro dei risultati ottenuti con i metodi analitici.
Richiesta d) – Utile. La calcolatrice grafica permette di verificare il calcolo dell'integrale definito e di effettuare il calcolo del volume richiesto.
PROBLEMA 2
Richiesta a) – Molto utile. L'utilizzo del menu GRAFICI DINAMICI permette di comprendere il comportamento della funzione e della sua derivata al variare del parametro a, facilitando l'individuazione degli intervalli di monotonia prima di affrontare il procedimento analitico; successivamente, in fase di riscontro, gli stessi strumenti possono fornire indicazioni utilissime in merito alla correttezza dei risultati ricavati. Inoltre, la condizione di tangenza contemporanea ai due grafici è molto difficile da intuire senza un’efficace rappresentazione grafica delle due funzioni e della retta orizzontale (per di più, anch’essa determinata da un parametro variabile)
Richiesta b) – Molto utile. La visualizzazione simultanea dei punti stazionari aiuta a cogliere il significato matematico della richiesta prima ancora di affrontarne la dimostrazione analitica. Anche in questo caso, è difficile, senza il supporto della CG, affrontare il quesito con la consapevolezza delle connessioni grafico-simboliche che ne sono alla base.
Richiesta c) - Molto utile. Lo studio delle funzioni beneficia sia dell'osservazione grafica sia della possibilità di verificare passaggi di calcolo particolarmente impegnativi, come quelli legati alle derivate seconde, per i quali il riscontro ex-post (tipicamente per via grafica) è particolarmente importante.
Richiesta d) – Utile. La rappresentazione grafica della regione di piano interessata (aspetto non banale, in quanto il valore dell’area può differire da quello dell’integrale definito) consente di visualizzarla bene e verificare il calcolo dell’integrale definito, sia in ambiente CALCOLI che GRAFICI.
QUESITO 1 - Poco utile. La risoluzione del problema geometrico richiede una rappresentazione grafica che è più agevole realizzare con penna e carta, e calcoli per i quali è sufficiente una calcolatrice scientifica.
QUESITO 2 - Molto utile. Consente di effettuare/riscontrare i calcoli molto laboriosi richiesti dal quesito (sistema lineare di quattro equazioni in quattro incognite) e, soprattutto, di verificare la condizione di tangenza nello spazio tra il piano e la sfera.
QUESITO 3 - Poco utile. il quesito richiede l’applicazione delle proprietà dei logaritmi e l’effettuazione di calcoli per i quali è sufficiente una calcolatrice scientifica.
QUESITO 4 - Molto utile. Il quesito propone un’affermazione controintuitiva, ed è di grande aiuto poter visualizzare l’andamento delle due funzioni integrali e della loro somma, prima di procedere all’integrazione.
QUESITO 5 - Molto utile. Il quesito richiede lo studio di una funzione con due parametri, il cui comportamento non può essere “intuito” senza un supporto grafico. Il riscontro grafico è molto efficace per la presenza degli asintoti verticali, la condizione di tangenza, e l’intersezione tra le rette tangenti.
QUESITO 6 - Utile. Il ragionamento matematico necessario per impostare correttamente il grado del polinomio non trae beneficio dall’uso della CG, che però viene in supporto per la verifica delle proprietà della funzione opportunamente costruita.
QUESITO 7 - Poco utile. il quesito richiede l’applicazione delle regole del calcolo combinatorio e l’effettuazione di calcoli per i quali è sufficiente una calcolatrice scientifica.
QUESITO 8 - Poco utile. il quesito richiede l’applicazione delle regole del calcolo combinatorio e l’effettuazione di calcoli per i quali è sufficiente una calcolatrice scientifica.